Rece in Quid

Nasce da un'idea: quella di promuovere libri poco conosciuti al grande pubblico, libri che ci hanno colpito e che, secondo noi, meritano di essere letti.

Perché riesce a racchiudere in poche pagine questioni enormi: la solitudine, la dignità, la sofferenza e il bisogno di trovare un senso alle proprie scelte. Silvio D'Arzo non cerca effetti spettacolari né colpi di scena; costruisce invece una storia essenziale, quasi sussurrata, che colpisce proprio per la sua semplicità. È uno di quei libri...

Consigliamo Ha assenze la notte perché è un romanzo che attraversa il dolore, la colpa e il destino senza mai cadere nella semplificazione. Sandro Galantini prende le vite di due uomini segnati da un attentato e costruisce un confronto umano e psicologico che si sviluppa per quasi vent'anni. Non è solo una storia di vittima e carnefice: è una...

Perché è un romanzo che racconta il rapporto tra terra, giustizia e dignità umana con una forza ancora sorprendente. Francesco Jovine mette al centro il mondo contadino e il desiderio di riscatto di chi vive ai margini, mostrando quanto il possesso della terra significhi spesso molto più di un bene materiale: significa identità, futuro,...

Perché è uno di quei romanzi che riescono a trasformare gli oggetti quotidiani in tracce di memoria, identità e assenza. Elvira Seminara costruisce una storia delicata e inquieta, dove gli abiti diventano testimoni silenziosi delle vite che hanno attraversato. È un libro che parla di ciò che resta delle persone, di quello che abbandoniamo e di...

Perché è un romanzo breve ma capace di contenere domande enormi: chi viene visto davvero? Chi merita attenzione? Quale valore diamo alle vite più marginali e silenziose? Clarice Lispector racconta la storia di Macabéa, una ragazza povera e quasi invisibile, e attraverso di lei interroga il senso stesso del raccontare. È un libro che parla di...

Perché è un romanzo che racconta la fatica del vivere senza mai alzare la voce. Plinio Martini ci porta dentro una realtà dura, fatta di emigrazione, lavoro e distanza, ma lo fa con uno sguardo essenziale, privo di retorica. È una storia che parla di sradicamento e di identità, di ciò che si lascia e di ciò che...

Sanditon è l'ultima opera di Jane Austen, rimasta incompiuta per via della sua malattia che poi l'ha portata alla morte. Il romanzo scritto tra gennaio e marzo del 1817, conta 11 capitoli e l'inizio del 12°, per un totale di 120 pagine. Pur essendo stato composto in un momento di fragilità fisica dell'autrice, questo romanzo non perde la verve...

Perché è un romanzo attualissimo, pur essendo ambientato nella Londra degli anni Trenta. Al centro c'è un tema che non smette di interrogarci: il rapporto tra individuo e denaro. Il protagonista, Gordon Comstock, tenta una ribellione radicale contro una società dominata dal "dio denaro": lascia il lavoro, rifiuta il compromesso, si sottrae alla...

Perché è un romanzo che, pur raccontando uno spazio ristretto, riesce a restituire un intero mondo. Naguib Mahfuz ci porta in un vicolo di Il Cairo, in un microcosmo fatto di desideri, illusioni e limiti sociali, dove ogni personaggio sembra muoversi tra ciò che è e ciò che vorrebbe essere. È una storia profondamente umana, che parla di...