Sarà Raffaella R. Ferré, con il suo ultimo romanzo La meccanica delle ragazze, pubblicato da Colonnese Editore, la protagonista del prossimo appuntamento con l'Aperitivo Letterario di Quid, in programma venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 19.00 al Caffè del Corso di Giulianova (Via Nazario Sauro, 140).
L'ANALFABETA di Ágota Kristóf


Perché lo consigliamo?
Consigliamo L'analfabeta perché è uno di quei libri capaci di ricordarci perché leggiamo. Agota Kristof racconta la propria storia con una sincerità disarmante, senza indulgere nel sentimentalismo. Ogni pagina parla di identità, esilio, memoria e della fatica di ricominciare. È un libro piccolo nelle dimensioni, ma enorme nella capacità di far riflettere sul valore della lingua e della letteratura
Cosa ci è piaciuto di più?
Ci ha colpito la sua essenzialità. Kristof scrive con uno stile asciutto, quasi severo, e proprio per questo ogni parola sembra pesare il doppio. Non c'è mai compiacimento nel raccontare la propria vita: c'è piuttosto il desiderio di comprendere come una bambina appassionata di libri sia diventata una scrittrice in una lingua che inizialmente sentiva estranea. È una dichiarazione d'amore alla lettura, ma anche una riflessione sul prezzo che talvolta bisogna pagare per continuare a scrivere.
C’è qualcosa che non abbiamo gradito?
Più che un limite, è una caratteristica. Chi si aspetta un'autobiografia tradizionale potrebbe restare spiazzato. L'analfabeta procede per frammenti, ricordi e immagini, lasciando al lettore il compito di unire i fili. Ma è proprio questa forma essenziale a renderlo così autentico.
Frase da sottolineare:
«Leggo. È come una malattia. Leggo tutto ciò che mi capita sottomano, sotto gli occhi: giornali, libri di testo, manifesti, pezzi di carta trovati per strada, ricette di cucina, libri per bambini. Tutto ciò che è a caratteri di stampa.
Ho quattro anni. La guerra è appena cominciata.»
Proposta di lettura che arriva da Maria Rosaria Vitalone. che consiglia anche a chi cerca una lettura breve. Un libricino piccolo, ma sostanziale.
Curiosità: L'analfabeta fu pubblicato nel 2004, quando Agota Kristof era già conosciuta in tutto il mondo grazie alla Trilogia della città di K. Agota Kristof iniziò a scrivere in francese solo dopo molti anni trascorsi in Svizzera. Considerò sempre quella lingua una conquista faticosa, mai del tutto naturale, e proprio da questa tensione nacque lo stile essenziale che l'ha resa una delle grandi voci della narrativa europea contemporanea. Il titolo è volutamente provocatorio.
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