Con Quid Emanuele Bosso racconta Satelliti

20.09.2026

Presentare un libro significa incontrarsi, ascoltare, lasciarsi attraversare dalle parole e scoprire che, dietro le pagine, esistono temi e domande che possono riguardare ognuno di noi.

Ieri sera (venerdì 18 settembre) al Caffè del Corso di Giulianova e' accaduto questo nel nuovo appuntamento con l'Aperitivo Letterario di Quid che ha ospitato Emanuele Bosso, autore di Satelliti, il suo romanzo d'esordio pubblicato da Mondadori.

Un incontro nato intorno a un libro diventato, nel corso della serata, una conversazione intensa e ricca di spunti. A dialogare con l'autore sono state Azzurra Marcozzi, giornalista, e Maria Rosaria Vitalone, vicepresidente di Quid, che hanno accompagnato il pubblico dentro le pagine di Satelliti, approfondendone i tanti temi: i legami che si formano nell'adolescenza, l'amicizia, la solitudine, la famiglia, i rapporti con i padri, la vita di paese.

Al centro del romanzo ci sono Filippo e Tommaso, due ragazzi che si incontrano e riconoscono l'uno nell'altro qualcosa di profondo. Due solitudini che entrano in relazione e che, come suggerisce il titolo, continuano a muoversi nella stessa orbita anche quando la vita sembra condurli lontano.

Intorno alla loro storia e alle vicende raccontate nel romanzo la conversazione con Emanuele Bosso ha trovato il suo ritmo, alternando riflessioni, domande, letture e racconti legati anche alla nascita del romanzo e al percorso dell'autore. Satelliti e' un romanzo che racconta l'adolescenza e la sua intensita', il bisogno di essere visti e compresi, le famiglie e le loro ferite, l'amore, l'amicizia, la violenza e anche cio' che il tempo modifica senza riuscire a cancellare..

Come sempre a rendere speciale la serata è stato anche il pubblico: attento e curioso, ha seguito il dialogo con interesse, contribuendo con la propria presenza e con una particolare energia a trasformare un incontro letterario in uno spazio condiviso. Un pubblico che ha regalato molto a chi era dall'altra parte del tavolo, confermando ancora una volta quanto sia prezioso creare occasioni in cui i libri possano diventare strumenti per incontrarsi e confrontarsi.

Emanuele Bosso ha lasciato Giulianova con grande soddisfazione e con la gioia di aver condiviso emozionanti momenti di scambio e dialogo con chi lo ha letto e con chi lo leggera'. Per Quid è stato un altro passo nel percorso iniziato con la nuova stagione degli appuntamenti letterari: portare i libri fuori dalle pagine, farli vivere attraverso le persone e costruire intorno alla cultura momenti di condivisione autentica.

Un grazie speciale va al Caffè del Corso, che ancora una volta ha accolto il nostro appuntamento con calore e disponibilità; ad Azzurra Marcozzi, per aver condiviso la conduzione e la conversazione; e naturalmente a Emanuele Bosso, per aver accettato il nostro invito e aver raccontato Satelliti con disponibilità e partecipazione.

E ancora un grazie grande va a chi era lì con noi.

Ogni incontro vive davvero solo quando dall'altra parte ci sono persone disposte ad ascoltare e a condividere emozioni.


Presentare un libro significa incontrarsi, ascoltare, lasciarsi attraversare dalle parole e scoprire che, dietro le pagine, esistono temi e domande che possono riguardare ognuno di noi.

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