La meccanica delle ragazze: Raffaella R. Ferré incontra il pubblico di Quid

25.10.2026

Venerdì sera, al Caffè del Corso, La meccanica delle ragazze è stata al centro di una conversazione che ha portato il pubblico dentro le relazioni, le aspettative e le contraddizioni raccontate da Raffaella R. Ferrè.

Ancora una serata in stile Quid, dedicata ai libri e al dialogo, durante la quale la presentazione del romanzo è diventata un'occasione per approfondire temi che appartengono alla vita quotidiana: i rapporti affettivi, le fragilità, la presa di coscienza di sé, l'importanza dell'amicizia e uno sguardo più profondo sul modo in cui le donne raccontano sé stesse.

A dialogare con l'autrice sono state Rita Chiappini e Maria Grazia Marchionni, che hanno accompagnato il pubblico alla scoperta della protagonista, Agostina Carbone, e delle vicende che attraversano La meccanica delle ragazze.

Quarant'anni, una relazione interrotta e un passato che torna a farsi sentire: Agostina si trova a fare i conti con ciò che è rimasto in sospeso e con le domande che, a volte, continuiamo a rimandare. Raffaella R. Ferré esplora gli ingranaggi delle relazioni, le aspettative che condizionano le nostre scelte e le dinamiche che possono nascondersi dietro i sentimenti con una scrittura attenta, puntuale e allo stesso tempo ironica.

Nel corso della conversazione è stato esplorato questo libricino arancione che, pur avendo sembianze minute, dimostra di saper raccontare molto. Come ha avuto modo di sottolineare l'autrice, Agostina Carbone è una persona sottovalutata (e che si sottovaluta), ma lo sviluppo della storia cambia la prospettiva da cui la si guarda e forse anche quella sulle relazioni che il romanzo racconta. 

Anche questa volta, il valore dell'incontro è andato oltre la presentazione di un libro. La conversazione con l'autrice e il confronto con i presenti hanno dato vita a un dibattito, a tratti acceso, intorno ai rapporti e alle relazioni, interessante proprio perché animato da punti di vista opposti. È un bene che intorno ai libri si accendano dialoghi e discussioni capaci di suscitare reazioni e riflessioni, mettendo in circolo idee e prospettive differenti.

È proprio questo lo spirito degli Aperitivi Letterari di Quid: creare occasioni in cui la lettura diventi un'esperienza condivisa, capace di avvicinare persone, stimolare domande e aprire nuovi spazi di dialogo.

Un ringraziamento speciale va a Raffaella R. Ferré, per aver condiviso con il pubblico la storia di Agostina, ma anche il percorso che l'ha tramutata in parole e pagine; a Rita Chiappini e Maria Grazia Marchionni, per tutti gli spunti trovati e raccontati e al Caffè del Corso, che ha accolto ancora una volta l'appuntamento con disponibilità e calore.

Grazie anche a tutte le persone che hanno partecipato e contribuito a rendere viva la serata.

L'iniziativa è stata organizzata dall'Associazione Culturale Quid, con il patrocinio del Comune di Giulianova – Assessorato alla Cultura, nell'ambito del programma Città che legge.

Un nuovo incontro che conferma il desiderio di Quid di portare la cultura vicino alle persone, facendo dei libri non soltanto oggetti da leggere, ma occasioni per ascoltarsi, confrontarsi e riconoscersi.

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