Quando il Gusto diventa racconto: con Quid la presentazione di G come Gusto
Una serata all'insegna delle parole, dei sapori e della convivialità ha inaugurato la nuova stagione degli appuntamenti di Quid.
Al Caffè del Corso di Giulianova, al primo Aperitivo Letterario della nuova stagione, il pubblico si è ritrovato attorno a un libro capace di trasformare uno degli aspetti più quotidiani della nostra vita – il cibo – in una straordinaria occasione di racconto: G come Gusto, antologia curata da Alba Viola e pubblicata dalla Giulio Perrone Editore.
Una serata che ha visto una partecipazione importante di pubblico, in una atmosfera molto accogliente. A fare da filo conduttore all'incontro, così come sottolineato da Alba Viola che ha sapientemente coordinato la serata, è stato proprio il rapporto tra cibo, memoria e narrazione. Perché un sapore può riportare alla mente un luogo, una persona, un momento della nostra vita; una ricetta può custodire una storia familiare; un profumo può diventare il punto di partenza per un racconto.
Ed è proprio da queste suggestioni che è nata G come Gusto, una raccolta nella quale tradizione e immaginazione, sentimenti e memoria si incontrano attraverso storie diverse per genere e atmosfera.
Nel corso della serata, Alba Viola ha raccontato la genesi dell'antologia e il percorso che ha portato alla sua realizzazione, ed ha interagito con gli autori e le autrici presenti raccontando le peculiarità dei loro racconti. Erano con noi Andrea Marà, Valentina Di Ludovico, Sonia Ciuffetelli, Francesco Di Giorno, Sara Palladini, Manuela Costantini, Maria Adelaide Rubini e Lorena Marcelli.
Dal giallo alle storie d'amore, dai ricordi di famiglia ai segreti custoditi nelle cucine di paese, i racconti dell'antologia mostrano come il gusto possa diventare un linguaggio universale, capace di parlare di identità, relazioni e vissuto personale. Ogni autore e ogni autrice ha raccontato al pubblico cosa o quale evento abbia ispirato il racconto scritto, coinvolgendo il pubblico in modo ancora più diretto e emozionante.
Ma quella di G come Gusto non è stata soltanto una presentazione letteraria. Nel pieno spirito degli appuntamenti di Quid, la serata ha unito cultura e convivialità, accompagnando le parole con un aperitivo condiviso dai partecipanti e con un assaggio di una pietanza tipica abruzzese, raccontata nel libro, le chitarre con le pallottine, preparate dal Ristorante I Sapori del Corso. Alla serata era presente anche la wine specialist Marina Spina la quale ha consigliato il giusto abbinamento di vini abruzzesi, raccontando in breve la storia dei vitigni.
Il risultato è stato un incontro che ha confermato quanto la letteratura possa trovare nelle esperienze quotidiane una fonte inesauribile di storie. Perché parlare di cibo significa spesso parlare di noi: dei luoghi da cui veniamo, delle persone che abbiamo amato, delle tradizioni che conserviamo e dei ricordi che continuiamo a portare con noi.
Con G come Gusto, Quid inaugura così la nuova stagione, riportando al centro la propria idea di cultura come spazio di incontro, condivisione e scoperta.
E forse non poteva esserci modo migliore per ricominciare: con un libro da leggere lentamente, una storia da ascoltare e un sapore da condividere.
Alba Viola, curatrice dell'antologia e la nostra Manuela Costantini, scrittrice, che ha partecipato all'antologia sono state ospiti sabato mattina su RadioG. Vi proponiamo il video della bella chiacchierata con Azzurra Marcozzi.