Sarà Raffaella R. Ferré, con il suo ultimo romanzo La meccanica delle ragazze, pubblicato da Colonnese Editore, la protagonista del prossimo appuntamento con l'Aperitivo Letterario di Quid, in programma venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 19.00 al Caffè del Corso di Giulianova (Via Nazario Sauro, 140).
Lettere al Castoro e ad altre amiche di Jean-Paul Sartre


Perché lo consigliamo?
Perché raccoglie quasi quarant’anni di vita raccontati senza filtri di uno dei più grandi pensatori del ventesimo secolo. Perché, come diceva lui stesso, è “l’immediata trascrizione della vita”, scritta di getto. Perché è l’accesso al laboratorio creativo di un genio: capire come nascono le idee, scoprire cosa lo faceva arrabbiare o entusiasmare, intuire come ragionava un uomo che ha cambiato il modo di pensare di intere generazioni.
Cosa ci è piaciuto di più?
La varietà sconfinata degli interessi di Sartre è disarmante. In una stessa lettera può passare da profonde riflessioni su Heidegger a commenti sui film americani, dai giudizi taglienti su Kafka alle considerazioni sui romanzi gialli che leggeva per svago. E poi c'è l'immediatezza della scrittura: niente pose intellettuali, niente frasi costruite per fare effetto. Qui Sartre è Sartre: brillante, contraddittorio, appassionato. E ci fa conoscere il lato privato di chi in pubblico sembrava sempre così sicuro delle sue idee.
C’è qualcosa che non abbiamo gradito?
È stata la stessa Simone de Beauvoir – il Castoro - a selezionare le lettere, scelte tra un epistolario immenso e, in qualche caso, si ha la sensazione di cogliere spezzoni di conversazioni più ampie. Resta, comunque, in ogni caso, è un’opera imponente ed essenziale.
Frase da sottolineare:
"“…Amore mio, ho cercato di prolungare la lettera il più possibile perché aveste per più tempo il piacere di leggerla. Mi sforzerò di fare altrettanto ogni giorno. Ci metto un poco tutto quello che mi passa per la testa, ma penso che per voi sarà gradevole. Come se parlaste con me. Mi piace la vostra piccola fotografia. Ho di nuovo la barba per la pigrizia di radermi, ma la taglierò prima di rivedervi.
Vi amo con un tale calore, così teneramente, fiorellino mio. Mi da fastidio dire: appassionatamente, perché io svendo questa parola. Adesso per me equivale a dire: vi bacio fortissimo. Ma voi siete tutta la mia vita.”
Questo libro ci viene consigliato da Manuela Costantini.
Buona lettura!
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