IL FONDO DEL SACCO di Plinio Martini

19.04.2026

Perché lo consigliamo?

Perché è un romanzo che racconta la fatica del vivere senza mai alzare la voce. Plinio Martini ci porta dentro una realtà dura, fatta di emigrazione, lavoro e distanza, ma lo fa con uno sguardo essenziale, privo di retorica. È una storia che parla di sradicamento e di identità, di ciò che si lascia e di ciò che non si riesce più a ritrovare. Lo consigliamo perché restituisce dignità a vite spesso invisibili, e lo fa con una semplicità che colpisce più di qualsiasi enfasi. 
 

Cosa ci è piaciuto di più?

Ci ha colpito la misura della scrittura. Martini non cerca mai l’effetto, e proprio per questo ogni parola pesa. Il racconto dell’emigrazione non è mai spettacolarizzato: è concreto, quotidiano, fatto di piccoli gesti e pensieri che si accumulano. Il protagonista diventa una figura in cui è facile riconoscere qualcosa di universale: il bisogno di appartenenza, la nostalgia, la difficoltà di trovare un posto nel mondo. 
 

C’è qualcosa che non abbiamo gradito?

La linearità del racconto e il tono contenuto possono risultare poco coinvolgenti per chi cerca una narrazione più dinamica o ricca di svolte. Il fondo del sacco procede con passo lento, quasi dimesso. Ma è una scelta coerente: è proprio questa sobrietà a rendere autentica la storia.
 

Frase da sottolineare:

«Si parte per cercare qualcosa, ma spesso si finisce per perdere tutto il resto ». 

 

Proposta di lettura che arriva da Maria Rosaria Vitalone.

Curiosità: Il romanzo è stato pubblicato per la prima volta nel 1970 ma non ebbe inizialmente una grande diffusione fuori dalla Svizzera italiana. Nel tempo è diventato un testo di riferimento per comprendere il fenomeno dell’emigrazione alpina.. Plinio Martini fu insegnante in una valle del Canton Ticino e conosceva da vicino la realtà dell’emigrazione che racconta nel romanzo. Il fondo del sacco è considerato una delle testimonianze più importanti sulla migrazione ticinese del Novecento, ma è rimasto a lungo fuori dai circuiti più popolari..


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