Fuori Pagina

30.11.2026

Una rassegna letteraria che attraversa generi, epoche e sensibilità diverse, dal giallo storico al romanzo storico, dal noir alla narrativa contemporanea, con l'obiettivo di creare occasioni di dialogo, scoperta e partecipazione. 

Si svolgerà dal 12 giugno al 10 luglio sulla Terrazza della Biblioteca Civica "Vincenzo Bindi" a Giulianova; cinque appuntamenti che accompagneranno il pubblico attraverso mondi narrativi differenti ma accomunati dalla capacità di interrogare il presente, illuminare il passato e raccontare la complessità dell'esperienza umana.

Ogni incontro sarà l'occasione per conoscere da vicino il lavoro degli autori e delle autrici ospiti, approfondire i temi delle loro opere e condividere il piacere della lettura in un contesto informale e aperto alla comunità.

Una rassegna che vedrà protagoniste le storie, la lettura, le lettrici, i lettori, il dialogo tra chi le storie le scrive e chi le legge. Appuntamento che è Patrocinato dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Giulianova e che fa parte degli eventi del Patto della Lettura della Città.  


Venerdì 12 giugno si è svolto il primo appuntamento. Le numerose persone presenti hanno incontrato e ascoltato Marcello Camplese, un autore abruzzese che ama la grande Storia e alla quale si è riferito inserendo i suoi personaggi in un contesto che va dalla fine dell'ottocento all'inizio della prima guerra mondiale. Presentando Uomini Inutili, ultimo suo libro, abbiamo potuto approfondire l'importanza della ricerca storica, quanto i fatti storici possono influire su una trama, da dove arrivano i personaggi raccontati così come la passione dell'autore per il romanzo giallo e l'indagine. A interloquire con Camplese c'erano Marco Di Nicola e Maria Rosaria Vitalone

Ne abbiamo parlato in articolo dedicato qui sul sito.

Il secondo appuntamento ha visto protagonista Ornella Albanese con il suo ultimo libro "Figlia dell'ultimo Re. Beatrice di Svevia, la principessa prigioniera"  (Mondadori). Un viaggio nella storia, nella memoria e nella forza delle grandi figure femminili del Medioevo in un dialogo tra l'autrice e Sirio Maria Pomante, direttore del Polo Museale Civico di Giulianova, e il giornalista Walter De Berardinis.

Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato qui sul sito.

Il terzo appuntamento si è svolto il 26 giugno ed è tornato a trovarci François Morlupi che ha presentato in dialogo con la nostra Manuela Costantini il suo ultimo libro Il cielo degli invisibili, pubblicato da Feltrinelli. 

Ne abbiamo parlato qui sul sito in un articolo dedicato.

Il quarto appuntamento ha visto protagonista Giorgia Tribuiani con il suo ultimo libro Pezzi, edito da Il Saggiatore. L'incontro gestito in maniera molto puntuale ed attenta dalla nostra Valentina Di Ludovico si è svolto nella sala interna della Biblioteca Bindi, accogliente e piena di storia.  

Ne abbiamo parlato in un articolo dedicato qui sul sito, che potete leggere cliccando qui.

L'ultimo appuntamento con Fuori Pagina sarà venerdì 10 luglio alle ore 21.00 e il protagonista sarà Gianni Solla, con il suo ultimo romanzo La memoria delle foglie, edito Einaudi. 

Lorenzo attraversa un momento difficile della propria vita quando decide di tornare nel luogo che più di ogni altro custodisce i ricordi della sua infanzia: un vivaio nella periferia di Napoli. Qui incontra Renato, uomo schivo e appassionato, che dedica la propria esistenza alla cura delle piante e alla salvaguardia di specie rare e dimenticate. Tra serre, alberi e antichi saperi, Lorenzo intraprende un percorso che lo porta a confrontarsi con il proprio passato, con le ferite mai del tutto rimarginate e con la possibilità di immaginare un futuro diverso. Mentre la natura segue i suoi cicli di crescita e rigenerazione, anche il protagonista scopre che la memoria non è soltanto un luogo in cui rifugiarsi, ma una forza capace di trasformare e ricostruire.

Con una scrittura delicata e intensa, Gianni Solla racconta una storia di amicizia, cura e rinascita, in cui il rapporto tra gli esseri umani e la natura diventa metafora della capacità di resistere alle perdite e di trovare nuove radici. Un romanzo che parla di memoria, identità e seconde possibilità, ricordandoci che ogni vita, come una pianta, può sempre trovare il modo di rifiorire.

Gianni Solla vive e lavora a Napoli. Ha pubblicato diversi romanzi tra i quali con Einaudi Tempesta Madre (2021) e Il ladro di quaderni (2023). La sua è una scrittura capace di coniugare intensità emotiva, attenzione alla memoria e profondità psicologica. Le sue opere raccontano trasformazioni e percorsi di rinascita, restituendo ai lettori personaggi autentici e profondamente umani. Con i suoi romanzi ha conquistato l'attenzione della critica e di un pubblico sempre più ampio, affermandosi come una delle voci più interessanti della narrativa italiana contemporanea. 

A dialogare con l'autore ci saranno Maria Rosaria Vitalone, vice presidente di Quid e Rita Chiappini, presidente di Quid.

Si ringraziano per la collaborazione:


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