Sarà Raffaella R. Ferré, con il suo ultimo romanzo La meccanica delle ragazze, pubblicato da Colonnese Editore, la protagonista del prossimo appuntamento con l'Aperitivo Letterario di Quid, in programma venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 19.00 al Caffè del Corso di Giulianova (Via Nazario Sauro, 140).
LEGGERE LOLITA A TEHERAN di Azar Nafisi


Perché è un libro che mostra in modo straordinario il potere della letteratura come spazio di libertà interiore, soprattutto in un contesto repressivo. Attraverso la lettura condivisa di Nabokov, Fitzgerald, Austen e James, Nafisi e le sue studentesse riescono a ritagliarsi un angolo di respiro contro il fondamentalismo e la censura, facendo dialogare le loro vite con i grandi classici della narrativa occidentale. È un invito a riflettere su cosa significhi leggere, scegliere, esistere in un mondo che cerca di zittirti.
Cosa ci è piaciuto di più?
L’intensità del rapporto tra la professoressa Nafisi e le sue studentesse: la cura con cui costruiscono un "luogo altro" dove esprimere se stesse, l’intimità, il rispetto, la voglia di comprendere anche quando tutto intorno è drammatico. Il modo in cui l’autrice racconta la quotidianità: i piccoli gesti, i silenzi, gli sguardi, la vita privata che prosegue e che si intreccia alla storia collettiva e alla letteratura, rendendo ogni pagina un gesto di bellezza e resistenza.
C’è qualcosa che non abbiamo gradito?
Alcuni passaggi potrebbero risultare meno coinvolgenti per chi cerca una narrazione lineare o emotivamente continua ma in fondo è anche questo che rende il libro unico.
Frase da sottolineare:
«Un romanzo non è un'allegoria» dissi verso la fine della lezione. «È l'esperienza sensoriale di un altro mondo. Se non entrate in quel mondo, se non trattenete il respiro insieme ai personaggi, se non vi lasciate coinvolgere nel loro destino, non arriverete mai a identificarvi con loro, non arriverete mai al cuore del libro. È così che si legge un romanzo: come se fosse qualcosa da inalare, da tenere nei polmoni. Dunque, cominciate a respirare. Ricordate solo questo.»
Manuela Costantini consiglia questa lettura e a lei ci uniamo tutte visto che la maggior parte di noi lo ha letto partecipando al Bookclub SenzaTitolo di cui facciamo parte.
Tra l'altro la discussione intorno a questo libro è stata molto animata, divertente e partecipata!
Curiosità: Il romanzo è stato adattato in un film che è stato girato a Roma e non in Iran, per preservare la sicurezza delle persone coinvolte.
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