Sarà Raffaella R. Ferré, con il suo ultimo romanzo La meccanica delle ragazze, pubblicato da Colonnese Editore, la protagonista del prossimo appuntamento con l'Aperitivo Letterario di Quid, in programma venerdì 23 ottobre 2026 alle ore 19.00 al Caffè del Corso di Giulianova (Via Nazario Sauro, 140).
LO DICIAMO A LIDDY? di Anne Fine


Perché è una storia diversificata, con tanti personaggi e molti argomenti diretti e indiretti. La lettura di questo romanzo può suscitare molte riflessioni e può portare a cambiare il proprio punto di vista a seconda del personaggio per cui si prova più empatia. Bridie e le sue sorelle Heather, Stella e Liddy, le loro rispettive famiglie, rappresentano un ottimo spaccato di esperienze e sensibilità (o insensibilità) con le quali sicuramente chi legge dovrà e potrà confrontarsi. Il segreto che già sappiamo esiste dal titolo, sarà davvero cosi "segreto"?!
Mette in evidenza quanto siano importanti per una persona le relazioni, siano esse di amicizia o di famiglia. Di certo devono essere spontanee e non frutto di un mero calcolo. Esistono chiaramente delle dinamiche di gruppo, così come nelle amicizie anche nelle famiglie. È chiaro che si tratta di una questione di negoziazioni continue, di gerarchie che cambiano, di alleanze eterne o temporanee, di fiducia e di omissione. Ogni gruppo funziona in modo diverso: ci sono quelli che si basano sulla sincerità più totale e su rapporti di uguaglianza, altri sono più improntati al supporto reciproco ma con una dinamica particolare tra chi è guida e chi è guidato.
La lucidità dell'analisi che fa Bridie, colei che sempre si prodiga per il resto della famiglia e che cerca di mitigare e smussare le criticità, laddove ci sono. Sembra un controsenso rispetto a questa domanda, ma non lo è. Perché acquisire lucidità nei rapporti, soprattutto dopo un momento difficile, non è cosa che si gradisce.
“Si sentiva come se le avessero inculcato delle certezze tipo "il sangue non è acqua" o "la famiglia è il miglior sostegno", e lei ci fosse cascata come un'allocca. Erano tutte balle. A un tratto capiva come mai c'erano famiglie che si dividevano per l'eredità di un vaso, fratelli che abitavano uno di fianco all'altro e non si parlavano per colpa di una battuta infelice su una ex fidanzata, madri e figlie che si perdevano di vista per un commento tagliente sulla maleducazione dei nipotini."
Maria Rosaria Vitalone consiglia la lettura di questo libro perchè è, a suo modo, divertente, seppur durante la lettura si passa facilmente dalla risata all'indignazione. Anne Fine, tra le altre cose, ha scritto Madame Doubtfire da cui è stato tratto il film Miss Doubtfire interpretato dal grande Robin Williams.
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